L'INTIMITA' CON GESU' CROCIFISSO E MISERICORDIOSO - IV^


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COSA ACCADE AI MISTICI CONTEMPORANEI

Ogni tempo ha le sue caratteristiche anche spirituali. Fra Leopoldo e s. Faustina vissero all’ombra di chi era più appariscente secondo categorie umane, ed a loro il Signore si donò con stupore, con la rivelazione dei suoi misteri, con LOCUZIONI INTERIORI, ESTASI e RIVELAZIONI, con PROMESSE e richieste da comunicare alle autorità competenti.

La PROFEZIA, in questi casi, è vissuta come una anticipazione delle conseguenze a cui condurranno scelte di peccato (come nel caso del profeta Giona) oppure è espressa con ISTRUZIONI per poter comunicare la fede in modo semplice e questo allo scopo di fare incontrare Gesù.

La comunicazione mediatica favorisce oggi una grande pubblicità anche ad alcuni testimoni della fede e della carità, ai santi che sono in mezzo a noi. Ma sembra che il Signore sappia condurre, pur sotto i riflettori, per vie tenebrose.

M. Teresa di Calcutta accettò “la NOTTE” come un dono (vedi articolo in appendice)

Ma quale può essere il senso di tutto questo?

S. Giovanni della Croce, quando parla della luce della conoscenza, dice che “la purificazione della fede attiva l’intelligenza, la purificazione della memoria la speranza e la purificazione della volontà la carità.”

La PURIFICAZIONE, la PROVA, sono un linguaggio ascetico ovvero di SALITA.

Il CAMMINO procede a tappe ed allora c’è chi parla di GRADINI, ma questi sono non necessariamente posti per tutti nello stesso ordine, il cammino spirituale non è un progetto massificante ma è personalizzato, fatto su misura, perchè accolto nelle scelte di libertà in cui scegliamo Dio.

Alla purificazione succede l’ILLUMINAZIONE e quindi l’UNIONE, a questo conduce l’intimità con Gesù. Questo è il linguaggio classico che da Dionigi l’Areopagita è giunto a noi, s. Bonaventura l’ha ripreso ma l’esperienza contemporanea, il gran numero di santi contemporanei che la Chiesa ci sta donando non assolutizza “formule di santità” ma ci dona la speranza che l’incontro è per tutti. Tra l’altro l’UNIONE non è mai esente da prove e da lotte, il “grano e la zizzania” che si trovano sempre a crescere insieme chiedono impegno e formazione al discernimento.

L’INTIMITÀ è la dimensione di stabilità nella gioia e nel dolore di Dio, è sintesi di appagamento e di insufficienza per l’amore non dato all’amore. L’amore non è amato gridava Francesco, gridava Angela da Foligno terziaria francescana.

I MISTICI soffrono immensamente per la mancanza di devozione, in ogni immagine sacra recepiscono la presenza del cielo, sono attenti ai sussurri dello Spirito che li conduce come piuma al vento e loro si lasciano condurre. Sono così semplici che se CORRETTI poi ricevono subito il premio perchè hanno imparato per amore e con umiltà come amare meglio, chiedendolo al Signore, ad amici, al loro padre spirituale, pregando senza tregua, donandosi senza stancarsi, soffrendo per il Signore, digiunando per fargli compagnia per domargli amore con cui sanare il dolore di chi lui ama.

RIPARAZIONE è esattamente questo nostro entrare nella dinamica della salvezza che come membra di Cristo ci coinvolge. Gesù ha già salvato tutti, ma Lui si rende presente tramite noi, Lui non determina il nostro amore per Lui, ci lascia scegliere a costo che ci smarriamo. Lui ci lascia scegliere ed andare dove vogliamo ma non senza offrirci la possibilità di scegliere il meglio, naturalmente, e questo per la vicinanza di amici o di persone da Lui ispirate. Questa sua scelta lo fa godere immensamente per ogni nostro dono offertogli in libertà, e come noi doniamo all’amico ciò che può aiutarlo, allo stesso modo, Lui subito accoglie ciò che corrobora i desideri del suo cuore. Offrendogli amore, donandogli preghiera e doni spirituali gli permettiamo di raggiungere anche quelli che da lui fuggono, poiché la preghiera allontana il maligno, ed il completare nella nostra carne quello che manca ai patimenti di Cristo sostiene il passo verso il bene di chi facilmente cade, facendogli trovare un sentiero senza insidie.

Questa l’efficacia della riparazione, l’invito alla mortificazione che permette a Gesù di continuare a salvare per mezzo delle nostre membra, l’invito al PERDONO, massima espressione di guarigione interiore vissuta in comunione con Gesù stesso.

AGERE CONTRA è un’espressione che riconduce al discernimento della volontà di Dio quando la tentazione suggerisce divagazioni che disorientano. La determinazione a fare l’opposto di ciò che la tentazione suggerisce ci pone nella traiettoria del Signore e questo subitaneo riconoscere il tentatore ci libera dalle sue suggestioni.

DISCERNIMENTO DEGLI SPIRITI O DISCREZIONE sono qui le espressioni che esprimono un processo in cui ci apriamo al Signore per amarlo e dargli, con le nostre scelte di libertà, la maggior GLORIA. Anche qui ciò che è maggiore non è il massimo in senso assoluto, poiché a noi il “troppo” sarebbe irraggiungibile. Si tratta sempre e solo di piccoli passi o gradini, e rieccoci alla SCALA già emersa in precedenza.

L’ELEZIONE è la focalizzazione della propria chiamata personale, accolta per la CONFERMA della CHIESA che ci può essere rappresentata da chi ci guida, dai nostri superiori.

MORTIFICAZIONE o VITA VIRTUOSA si equivalgono per certi aspetti poiché si tratta di crescere armoniosamente, impedendo che i sensi disordinati ci impediscano di acuire i sensi dello Spirito. Una volta acquisiti i gusti di Dio poi ci si troverà spiazzati di fronte a proposte “mondane” già mortificate. Questo è lo spazio della LOTTA, della protezione degli angeli, dell’assistenza di maria e dei SANTI che per noi intercedono. Chi vive la purificazione che introduce all’unione divina comprende che la vita eterna può nascere in terra se contempliamo Dio vivendo nell’intimità del suo dolore e della sua gioia. Ed ecco che la FREQUENTAZIONE di chi si ama rende simili all’amato, come gli sposi. I SACRAMENTI sono lo spazio di intimità donato a tutti. Chi inizia un cammino sente la fatica ma chi vi è esperto corre. Chi abita in un paese di montagna ogni tanto s’imbatte in tratti scoscesi, in gradinate, ma questo gli dona viste aeree che chi cammina in pianura non conoscerà mai. Ecco la gioia della vita nella grazia a cui i Sacramenti introducono.

Chiediamoci che cosa farebbero Fra Leopoldo e Fratel Teodoreto oggi per esprimere la perseveranza? Un Padre della Chiesa (Pietro Blesense) disse che tra tutte le virtù solo la perseveranza vince la corona, il premio finale.

v Come vorremmo parlare della vita spirituale ad un bambino per attirarlo alla dolcezza del cuore di Gesù ed alla tenerezza della sua Mamma? Che cammino vorremmo descrivergli, quali mezzi offrirgli per farlo camminare al nostro fianco nella mistagogia della vita nello Spirito?

v Traccia un tuo schema per l’esame di coscienza, quale domanda ti illumina. Prova a dire GRAZIE al Signore per ciò che hai vissuto dal mattino alla sera (o all’ora in cui fai questa preghiera), osserva quando non lo puoi dire, chiedi perdono e procedi a ringraziare... scoprirai la “melodia dello Spirito” la sua presenza a te in tutto.

v Personalmente che desideri ci ritroviamo in cuore, quale il primo passo che vorremmo fare per intraprendere la via dell’unione che sempre è unione mistica, anche se vissuta tra le tenebre?

v SCRIVI UNA PREGHIERA A GESÙ CROCIFISSO E MISERICORDIOSO per chiedergli questo dono.

1 commento:

  1. Libri e siti di don Sergio Andreoli
    1
    Angela da Foligno, Il libro, Introduzione, traduzione e note di Sergio Andreoli, III edizione, Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo (Milano) 2004 (www.edizionisanpaolo.it);

    2
    Angela da Foligno, Il Libro, (Memoriale e Lettere), Introduzione, traduzione e note di Sergio Andreoli, I edizione, Periodici San Paolo, Balsamo, Milano 2008 (abbonamenti@stpauls.it).

    3
    Angela da Foligno maestra spirituale, II edizione, Editrice Franciscanum, Roma 1996 (www.franciscanum.it).

    4
    Angela da Foligno, Lettere e pensieri, Introduzione, traduzione e note di Sergio Andreoli, I edizione, Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo (Milano) 1998 (www.edizionisanpaolo.it).

    5
    Angela da Foligno, III edizione, Gruppo Edicom, Rho (Milano) 1998 (www.gruppoedicom.it).

    6
    Angela da Foligno, III edizione, Edizioni Cantagalli, Siena 1999 (http://www.edizionicantagalli.com ; info@mesdis.it).

    7
    Angela da Foligno. Invito alla lettura, I edizione, Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo (Milano) 1999 (www.edizionisanpaolo.it).

    8
    Angela da Foligno e il suo culto. I. Documenti a stampa e nel web (1497 ca - 2003), a cura di Sergio Andreoli, Emiliano Degl'Innocenti, Paul Lachance e Francesco Santi, I edizione, Edizioni del Galluzzo per la Fondazione Ezio Franceschini, Firenze 2006 (www.sismel.it).

    9
    Angela da Foligno «alter Franciscus», II edizione, Editrice Franciscanum, Roma 2008 (www.franciscanum.it ; info@mesdis.it).

    10
    Angela da Foligno Penitente francescana, III edizione, Edizioni Messaggero Padova, Padova 2008 (www.edizionimessaggero.it/ita/home.asp).

    11
    Angela da Foligno, Il Libro, Introduzione, traduzione e note si Salvatore Aliquò, Edizione riveduta e corretta da Sergio Andreoli, Città Nuova Editrice, Roma 2009 (comm.editrice@cittanuova.it).

    12
    Via Crucis in cammino con Angela da Foligno, Città Nuova Editrice, Roma 2009 (comm.editrice@cittanuova.it).



    1
    Angela da Foligno Terziaria Francescana
    http://www.beataangela.altervista.org/
    Maurizio Caudana
    Nichelino (Torino)

    2
    Angela da Foligno
    www.cline.it/beata_angela
    Luciano Loschi
    Sergio Squadroni
    Foligno

    3
    Beata Angela da Foligno
    www.beataangela.it
    Alessandro Bianchini
    Foligno

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