L’intimità con Gesù Crocifisso e Misericordioso
La misericordia è la missione di Gesù
La sorgente è il cuore di Gesù
Leopoldo si sentì incoraggiare dal Signore a sostare più a lungo, con maggiore intensità d’affetto sulla ferita del cuore e di diventare prigioniero d’amore.
«“Ti piace, o Leopoldo, dopo d'avere fatto l'adorazione alle Sacre mie Piaghe delle mani e dei piedi, farle con più trasporto al mio Cuore?”
Si, mio Dio! Il mio Cuore è il centro della mia devozione.»
«Le tue preghiere attireranno la benedizione non solo sopra di te, ma sopra tutto il mondo, perché sono tanto infuocate da bruciare i nostri cuori».
(Cioè di Maria SS.ma e del Suo Divin Figlio: detto di Maria Santissima).
Al Crocifisso si giunge con l’adorazione, la semplicità, l’obbedienza
Leopoldo, così come Faustina, ricevono dei messaggi che li rende profeti, o ambasciatori per Dio. A loro non è chiesto di fare cose eccessive ma di amare con la semplicità dei bambini che obbediscono: «Dirai al Sommo Pontefice che estenda la Divozione in tutte le famiglie del mondo, l'adorazione a Gesù Crocifisso: chi deve salvare il mondo è la Croce, il Crocifisso! »
Faustina riecheggia sia la Genesi che il Cantico dei Cantici
Dice che «per l’amore non ci sono né porte né guardie; nemmeno l’oculato Cherubino con la spada di fuoco riesce a trattenere l’amore. Esso si fa strada attraverso le foreste e le distese infuocate, sotto le tempeste, i fulmini e nelle tenebre e giunge alla sorgente dalla quale è uscito e là rimane per l’eternità. Tutto finisce, ma l’amore non finisce mai.»
Entrambi Leopoldo e Faustina, giunti al cuore, conoscono la misericordia a cui li ha iniziati l’umiltà.
Gesù, fammi bere ai raggi del tuo cuore, alla tua sorgente
«Io stesso non posso allontanarmi tanto è l' immenso amore che porto al mio adorato Crocifisso Gesù, e dove lo prendo io questo amore così smisurato? dal Costato trafitto del mio Gesù colla preghiera continua giorno e notte. »
La familiarità con Gesù conduce alla scuola dello spirito
«Non ti turbare se il demonio viene a disturbarti mentre tu preghi, venendo a suggerire villanie o altro: il tuo Gesù si distingue dalla perfetta dignità, dalla nobiltà nel dire: se rimprovera è tutta carità, se ti corregge è scuola di paradiso di bontà e di molta soave misericordia. »
La scuola è il cuore
«Gesù al figlio: "Poggia il tuo capo sopra il mio Cuore, ch'Io t'ammaestri: non ti curar d'altro che del tuo Gesù nel lavoro o quando ti ricrei però la tua ricreazione è nel tuo Crocifisso: ebbene vedi quanta intimità ti concedo, effetto della tua buona volontà e del tuo casto amore a Me dovuto e della preghiera continua, alimento dolcissimo, balsamo prezioso dell'anima assorta solo in Dio tuo Salvatore Gesù Crocifisso. E della preghiera stessa t'adorni sempre più la tua bianca veste, con fiorellini che più piacciono al tuo Signore!" »
Dal cuore di Gesù la salvezza di tutto il mondo
«Se hai avuto qualche momento che tu non eri tutto con Me, tuttavia l'amore così infocato e il desiderio della salvezza di tutto il mondo e la preghiera che tu per essa mi facesti, l' hanno meritato dal mio costato trafitto amore immenso e grazie abbondantissime. »
Leopoldo si pone tra i peccatori ed intercede “il flusso” della grazia
«Mio Dio, mio Signore, io non sono contento che Tu ami tanto solo me, ma voglio che Tu voglia bene a tutti i peccatori che sono in tutto il mondo; voglio che Tu li chiami alla retta via per mezzo del Tuo Vicario il Papa; chiamali, o Gesù, fa vedere la tua Croce, segnata dal tuo dolorosissimo sacrificio, cioè tinta del tuo Divin Sangue; e per mezzo della divozione delle cinque Piaghe, imprimi nella loro mente e nel loro cuore l'idea dell'amore che ci hai mostrato colla Tua dolorosa morte per la salvezza di tutti; fa vedere le Tue sacratissime mani e piedi traforati da chiodi e il costato, affinché l'uomo si ravveda e si salvi per i tuoi meriti, infiniti. »
La sete di Dio
«Voglio che tu Mi ami con tutte le tue forze, con tutto il tuo cuore, incessantemente: se i peccati si fanno in questo mondo, voglio anime, che, come Serafini in Cielo, mi seguano coll' orazione e altre virtù, affinché facciano riparazione.»
Ecco la misericordia somma
«Lascia, o mio Gesù, che con tutta l'effusione del cuore ti adori in riparazione di tanti miei peccati e per riparare pure tanti insulti che ti fa ... tutto il mondo. Gesù: "Ebbene, figlio, stringi il mio Cuore col tuo, che da questo mio Costato esce fede, speranza, carità e perdono." »
Gesù Crocifisso sorgente di misericordia
«Esorto le anime pie a non mancare di far questa pia devozione; in qualunque luogo possono farla: in chiesa, in casa; principalmente nella loro camera, prima d'andare a riposo, implorando la misericordia di Dio, affinché quelli che passano all'eternità in quella notte, principalmente i moribondi ostinati, che non vogliono riconciliarsi con Dio, bontà infinita, colle preghiere delle anime giuste vadano salvi per i meriti di Gesù Crocifisso.»
Ecco la via!
«Il mio Gesù Crocifisso mi fece intendere che un numero interminabile di anime sarà salvo per questa divozione, che cioè sarà giovevole perfino a quelle anime ostinate che non la fanno, poiché i meriti sovrabbondanti dei figli eletti di Dio, cioè degli adoratori di Gesù Crocifisso, per l'infinita misericordia del Signore, loro otterranno pentimento dei propri falli. »
Ecco i mezzi
«Soggiunse il buon Gesù che la SS. Comunione, la visita al SS. Sacramento e l'adorazione di Gesù Crocifisso sono le due vie più grandi per condurre le anime al Paradiso. »
La compagnia desiderata nel dolore
«Oggi, venerdì, stammi sempre più vicino, colla preghiera e mortificazione: perché, finite le tue preghiere,vorresti ritornare a riposarti?
No, figlio, fammi compagnia: oggi è dedicato alla memoria della mia Passione: quante belle cose si farà: tutto per il bene dell'umanità! »
I raggi della misericordia
«Umilmente prostriamoci ai piedi di Gesù Crocifisso e adoriamolo colla fede dei primi martiri! I Religiosi più che mai siano esemplari, amanti del ritiro e delle preghiere, e il Signore farà scendere come rugiada abbondantissima sopra al sacro ministero dato da Dio, in modo da innaffiare le anime dal cuore indurito nel male e condurle, colla grazia di Dio, a pentimento sincero e a percorrere la via cristiana.»
L’opera mia è la misericordia
«Il mio buon Gesù Crocifisso mi fece intendere: "Non aver paura di perdere il merito nel far risaltare l'opera mia, la mia misericordia colle mie creature che mi amano molto; anzi è opera buona confortarsi, rallegrarsi in me, tuo Crocifisso Gesù, e si faranno santi nel praticare sovente questa Santa Devozione preziosissima."»
La salvezza universale
«Colla preghiera tanto fervorosa a Gesù Crocifisso e la prima umiltà e carità dovuta a Dio Crocifisso, per la Tua misericordia, o mio Signore, fa che un giorno tutti arriviamo là dove sei Tu a godere la pace dei giusti per la Tua Croce e misericordia infinita. »
Maria promette la regalità frutto di misericordia
«Io voglio essere amata da te e molto: alzati e va subito a segnarlo: tu mi copri col manto della preghiera e Io ti copro col manto mio regale di grazie e di misericordia.»
Faustina è profetizzata, si chiede di accogliere il messaggio
«Verrà presto il giorno in cui la voce di misericordia di Gesù Crocifisso nostro Dio, si farà sentire più da vicino e non facciamo noi i sordi alle divine chiamate!
Umilmente prostriamoci ai piedi di Gesù Crocifisso e adoriamolo colla fede dei primi martiri! »
CITAZIONI DI S. FAUSTINA
Che cosa unisce la devozione di Fra Leopoldo con quella di Gesù misericordioso?
Che cosa le differenzia?
Quale significato donano alla tua consacrazione secolare?
Che cosa accomuna i Santi?
Quale il ruolo della loro presenza nella nostra vita?
Scrivi il tuo magnificat a Maria Immacolata.
PREGHIERA A MARIA IMMACOLATA
IMMACOLATA TRASPARENZA DI DIO
ATTESA BIBLICA
Dolce sposa, è il giorno delle tue nozze, ti cerchi nel volto e vedi l’amore.
Immacolata è il nome che dal cuore di Dio ricevesti prima ancora di vedere la terra.
Ti chiamasti Eva, poi Sara, Rebecca e Rachele, Noemi e Rut, Ester, Giuditta e Deborah,
Anna ed Elisabetta… mi sussurri che fosti pure in Tamar.
ATTESA DEI GENTILI
Donna che vivi in ogni donna, chiamata dal cielo,
Immacolata tu sei sposa e madre, regina ed ancella, sorella ed amica.
Attesa nei secoli, ti videro nel cielo i profeti che mai ti incontrarono,
tua fu per questo l’ara del cielo, là dove il bimbo della vergine fu cercato.
ANNUNCIAZIONE, INCARNAZIONE
Delizia degli occhi e fulgore di luce vincono in te ogni tenebra,
dal cuore nasce la vita e dal tuo sprigiona l’aurora.
Immacolata, bocciolo intatto, profumo intenso e soffuso, tu il mondo racchiudi,
goccia di rugiada che abbraccia ogni cosa nella sua pura fragilità.
VISITAZIONE, MISSIONE
Tutto trasformi per la tua bellezza, viva misericordia, casa di Dio,
Vangelo che corre per ricomporre l’amore.
Immacolata sei torrente in piena, corsa della speranza, traguardo di vittoria,
notte stellata per guidare nella fede ed accendere luci lontane.
I SEGNI DEL REGNO, VOCAZIONE
Sei la parabola del Regno pronunciata nel silenzio, collana di perle pregiate,
racchiudi e compi ogni promessa, tu pane azzimo eredità per il mondo.
Immacolata nata nella notte sei il graffito di Dio che esulta nei treni della storia,
per far gioire la terra, fecondi aride e giovani zolle che guidi alla libertà.
APOCALISSE, SAMARITANA
Battito d’amore in ogni orizzonte sei l’attesa dei tempi.
Immacolata tu che con ali d’aquila fuggisti nel deserto dona a noi la tua sete
per incontrare Gesù al pozzo di Sicàr
e riconoscere in lui la segreta verità del cuore.
LA CANANEA, TALITA KUM
Donna straniera ed esule che ti affidi alle briciole,
intercedi lo Spirito buono per chi conosce pensieri oscuri.
Immacolata, semplice bimba che gioca e cinguetta,
corri e gioisci perché sei risorta.
L’EMORROISSA, NOZZE
Tutta bella diventi, giovane ferita d’amore che risvegli il cuore di Dio,
nel segreto esaudito di un’umanità che da sempre ti attende.
Immacolata, come il cielo sovrasta la terra e l’avvolge con la novità dei colori,
così tu ci accogli come la terra il seme.
INTIMITÀ, LA VITA ETERNA
Guardaci ed in noi rifulgi e giubila.
Immacolata, sogno di Dio, e specchio del suo sorriso,
accogli i nostri palpiti, e cullaci sul tuo cuore,
nella nostra terra germogli il dono che nasce dalla tua fedeltà.
DISCEPOLATO, TRASFIGURAZIONE
Betlemme del nostro spirito noi riposiamo in te,
ebbrezza delle coppe alle nozze di Cana, intercedi per noi l’esultanza dei santi.
Nel Tabor delle estasi, nel Calvario del martirio, nel fuoco della missione, tu sei la nostra Pasqua,
mistero di luce, immacolata trasparenza di Dio.
Sr. Maria Carla Frison - Roma 08-12-2002
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