PARTECIPARE ALL’EFFICACIA DELL’AMORE DI CRISTO

Da oggi presentiamo un percorso di catechesi sul tema : riflessioni sull'Amore di Dio.

LC 22,28

“voi siete quelli che avete perseverato con me nelle me prove, e io preparo per voi un regno, come il Padre lo ha preparato per me, perché possiate mangiare e bere alla mia mensa nel mio regno e sederete in trono a giudicare le dodici tribù di Israele”


Gesù ci invita a portare la croce ogni giorno, il motivo non è solo perseverare con lui nella prova, ma è anche un invito a vivere la pazienza e la mitezza di Lui per condividere ogni comportamento suo.

Siamo resi simili a Lui dallo Spirito Santo, ciò è dono suo e allo stesso tempo, apertura, accettazione, accoglienza libera in noi, nel nostro cuore, nella nostra mente, nella nostra vita.

La condivisione della croce è fondamentale per dare valore e verità al nostro servizio.

La croce permette a Gesù di comunicarsi a noi, e in noi con più abbondanza, perché la nostra vita

è in tutto associata alla sua, e si fa conforme alla sua.

Essere associati all’amore di Gesù non significa solo,essere dei canali attraverso i quali, Gesù fa passare il suo amore che salva, significa partecipare all’efficacia del suo amore

( diveniamo più amabili, più facili ad essere accostati con familiarità).

Io = Gesù.

L’amore di Gesù Crocefisso è efficace.

Il nostro amore crocefisso, unito al suo, riceve la sua stessa efficacia.

“Non sono più io che vivo,ma Cristo vive in me”

Dio ha voluto che l’opera di Gesù continuasse nella chiesa, suo Corpo, e cioè in noi.

Con il battesimo, e poi, con ogni atto di consapevolezza e di libertà, noi accettiamo di vivere secondo la logica di Cristo: dall’uomo vecchio all’uomo nuovo, dal cuore di pietra al cuore di carne, dall’egoismo all’altruismo.

Ogni giorno combattiamo in nostro tornaconto ( in noi stessi) per offrire la nostra collaborazione a Gesù (come fu per il Cireneo), perché tanti fratelli si incontrino con Lui, e vengano salvati,

e Lui possa dire con noi al Padre: “nessuno di quelli che mi hai dato é andato perduto”.

Il cuore di dio ama di un amore folle, tanto da dare il Figlio!

Ciò che io faccio è vissuto con e per amore?

Vedo il volto di Gesù in coloro che soffrono?

So portare la croce come sofferenza vissuta nella gioia

e come offerta davanti il rifiuto e/o chiusura del prossimo?


Lettera agli ebrei cap 2, 10-18 Perché Cristo ha sofferto

“ Era ben giusto che colui, per il quale e dal quale sono tutte le cose, volendo portare molti figli alla gloria, rendesse perfetto mediante la sofferenza il capo che guida alla salvezza” infatti proprio per essere stato messo alla prova ed avere sofferto personalmente, è in grado di venire in aiuto a quelli che subiscono la prova.

SANTISSIMO NOME DI MARIA

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In questo giorno solenne, con umiltà e letizia anche il nostro gruppo si unisce alla preghiera universale rivolta al Santissimo Nome di Maria.

INCONTRI

Cari amici, siamo rientrati dalle vacanze, riprendendo così i nostri settimanali incontri di preghiera. Ricordando sempre tutti nella preghiera, con l'augurio di essere sempre nella luce di Santa Chiara
umilmente preghiamo affinchè giorno dopo giorno la misericordia della Divina Tenerezza ci renda sempre più partecipi e proiettati verso il prossimo.

SANTA CHIARA

Il gruppo APOSTOLI della DIVINA TENEREZZA del SACRO CUORE di GESU' nella spiritualità di S. CHIARA ricorda, prega e rende omaggio alla memoria della Venerabile SANTA CHIARA che nel 756° anniversario della morte, 11 agosto del 1253; offrendo tutta se stessa, la SUA vita; innalzò virtù di carità e pietà, e che fino alla fine dei Suoi giorni ottenne di non separarsi mai dalla scuola di Francesco per seguire "sorella povertà". E dal quale, preghiamo con fervore, il grande esempio umano e sociale, per la nostra quotidianità.

Buone vacanze

Il gruppo APOSTOLI della DIVINA TENEREZZA del SACRO CUORE di GESU' nello spirito di S. CHIARA augurano a tutti gli amici buone vacanze, e che questi giorni siano una "strada" serena, verso uno spirito nuovo e rinfrancato.
Ricordando nella preghiera continua tutte le persone ammalate, sole, emarginate.
E tutte le persone che si metteranno in viaggio verso i luoghi di vacanza.
Che la Divina Tenerezza di Dio stenda la Sua misericordiosa mano e protegga loro sulla strada del ritorno alle loro case, alle famiglie, tutti!
Ricordando e augurando a tutti gli automobilisti che la strada NON è una pista, ma con pazienza e calma, rispettandoci tutti saremo più tranquilli e così trascorreremo giornate più serene nei luoghi di vacanza. Con uno nuovo spirito mite,
sotto lo sguardo di Santa Chiara.

LA TENEREZZA NELLA SS. ma TRINITA'

Ho letto il libro di Sara Paladino, ( pro manoscritto ) dal titolo “ La Tenerezza nella SS. Trinità”.

Esso contiene una serie di preghiere, espresse talvolta in forma poetica, che rivelano nell’autrice la presenza di una profonda spiritualità ed un desiderio sincero di percorrere un cammino di conoscenza di Dio, Padre, Figlio, Spirito Santo e di venerazione della SS. Vergine Maria.

Colpisce in particolare l’accento posto sulla “Tenerezza” di Dio nei confronti dell’uomo e della sua natura, spesso fragile ed inadeguata, come se Dio fosse il primo ad essere consapevole,e così è, della necessità di un amore che è anche tenerezza.

Mi ha ricordato l’affermazione di papa Giovanni Paolo I° che “ Dio non è soltanto Padre, ma anche madre” e che l’amore di una madre si esprime proprio attraverso la tenerezza per la propria creatura.

Sara manifesta umiltà, nel suo sentire Dio, un cuore fanciullo che coglie la presenza del divino nel quotidiano e nel quotidiano vuole rispondere col suo amore all’amore-tenerezza di Dio e della Vergine.

Commovente e frutto di una partecipazione autentica al mistero della Passione, è la preghiera

“Una sera importante” in cui l’autrice segue passo passo gli avvenimenti dall’Ultima Cena alla Crocifissione, quasi camminasse anche lei sulla via del Calvario.

Dalle preghiere di Sara si riceve un vero aiuto per la meditazione e le preghiere.

M.T.L.